
Agrigento si prepara ad accogliere il congresso regionale Neuroscienze in Rete - Connessioni Regionali per l’Innovazione Clinica, promosso dalla Lega interdisciplinare per la Neurologia Territoriale Lint, che riunirà Neurologi territoriali, neuropsichiatri infantili, geriatri, fisiatri, medici di Medicina generale e fisioterapisti provenienti da tutta la Sicilia. L’evento, in programma il 10 e l’11 aprile 2026 a San Leone, nasce come momento di confronto con l’obiettivo di rafforzare la rete neurologica regionale attraverso modelli innovativi di integrazione ospedale-territorio e divenendo, spiegano gli organizzatori: “Un’occasione per discutere di cronicità e nuove tecnologie, valorizzando il ruolo strategico della Neurologia sul territorio”, dichiara Lelio Marchese Ragona, coordinatore Lint Sicilia e responsabile scientifico del congresso. “Neuroscienze in Rete rappresenta un passo importante verso una Neurologia territoriale più integrata, moderna e collaborativa, capace di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione, dalla cronicità e dall’innovazione tecnologica e nasce con l’obiettivo di riunire i neurologi territoriali della Sicilia per analizzare lo stato dell’arte dell’assistenza neurologica in Sicilia, individuare strategie condivise di miglioramento e promuovere la costruzione di una rete regionale realmente efficace e omogenea. Attraverso un format dinamico e partecipativo, che include relazioni, e discussioni plenarie – afferma ancora – il congresso intende inoltre generare proposte operative e sinergie concrete, contribuendo allo sviluppo di una rete neurologica siciliana moderna, coesa e orientata al miglioramento continuo della qualità delle cure.”
Il board scientifico è composto da Filomena Cosentino, Salvo Dieli, Francesca Giglia, Francesco Rodolico e William Scalzo. L’evento è patrocinato dal Comune di Agrigento, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Agrigento e dall’Accademia italiana di Medicina del Sonno Aims.

















