
In Italia si stima che fino a 1 Italiano su 3 soffra di una patologia allergica, con una prevalenza in costante aumento e un impatto crescente sulla qualità di vita e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. In Europa, oltre 150milioni di persone convivono con allergie croniche, un numero destinato a crescere ulteriormente anche a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento ambientale e dei cambiamenti degli stili di vita. Dal 09 all’11 maggio 2026 si svolgerà a Bari il Congresso Nazionale dell’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri AAIITO 2026.
RICERCA, FORMAZIONE E NUOVE GENERAZIONI
Il Congresso si articola in sessioni scientifiche, lecture magistrali e comunicazioni orali, affiancate da 6 corsi teorico-pratici, ripetuti nella 3-giorni per ampliare l’offerta formativa e favorire la partecipazione dei professionisti, coniugando aggiornamento scientifico, applicazione clinica e orientamento alla pratica quotidiana. Particolare attenzione è rivolta ai giovani Allergologi, coinvolti attivamente nel programma scientifico e nei momenti di confronto, con l’obiettivo, sottolineano gli organizzatori, di favorire la crescita delle nuove generazioni e il continuo rinnovamento.
“Le allergie oggi rappresentano una sfida sanitaria molto più ampia di quanto comunemente si percepisca”, dichiara Francesco Murzilli, presidente AAIITO. “Non parliamo soltanto di rinite stagionale o di altre manifestazioni cliniche con sintomi lievi, ma di patologie che possono compromettere pesantemente la qualità di vita dei pazienti e, nei casi più gravi, metterne a rischio la vita stessa. Allo stesso tempo stiamo vivendo una fase di profonda evoluzione scientifica, con nuove conoscenze immunologiche e nuovi trattamenti biologici che stanno cambiando la storia naturale di molte malattie allergiche.”
ASMA GRAVE E BIOLOGICI: LA SFIDA DEL CONTROLLO DELLA MALATTIA
Tra i temi centrali del Congresso, l’asma grave e non controllato, che continua a rappresentare una criticità clinica rilevante nonostante la disponibilità di terapie sempre più avanzate. In Italia l’asma interessa circa 2,5milioni di persone, ma una quota significativa di pazienti non raggiunge un adeguato controllo della malattia. Il Congresso approfondirà il ruolo dei farmaci biologici, dei biomarcatori e della Medicina personalizzata, insieme al concetto di unified airway disease, che promuove una gestione integrata delle patologie delle vie aeree superiori e inferiori.
ANAFILASSI E ADRENALINA: ACCESSO DISOMOGENEO E GESTIONE DELL’EMERGENZA
Grande attenzione sarà dedicata all’anafilassi, la più grave reazione allergica acuta. Saranno presentati dati italiani sulla disomogeneità regionale nell’accesso all’adrenalina autoiniettabile, evidenziando differenze, ancora rilevanti, nella disponibilità di questo presidio salvavita, nella formazione dei pazienti al suo utilizzo e nella gestione dell’emergenza allergologica; il tema sarà affiancato da una lettura specifica sull’importanza della dose appropriata di adrenalina, elemento cruciale per la sicurezza e l’efficacia dell’intervento.
DATI E RICERCA CLINICA: ESOFAGITE EOSINOFILA E ALLERGIE AI FARMACI
Accanto ai dati sulle criticità nell’accesso all’adrenalina autoiniettabile, il Congresso porterà all’attenzione anche nuove evidenze della ricerca clinica italiana, tra cui:
- “I risultati di una survey sull’esofagite eosinofila, con una fotografia aggiornata della diffusione e della gestione della malattia nel nostro Paese;
- Il valore diagnostico dei test cutanei nelle reazioni a mezzi di contrasto iodati, approfondimento nell’ambito di uno studio multicentrico italiano”.
I contributi saranno presentati in sequenza nella stessa sessione della giornata inaugurale, a sottolineare il ruolo crescente della ricerca italiana nella pratica clinica allergologica.
MICROBIOTA, ALIMENTAZIONE E NUOVE FRONTIERE DELLA RICERCA
Il Congresso affronterà anche il rapporto tra alimentazione, microbiota intestinale e sistema immunitario, con particolare attenzione ai cibi ultra-processati, sempre più al centro del dibattito scientifico per il loro possibile ruolo nell’aumento delle patologie immuno-mediate.
SSN, LEA E ACCESSO ALLE CURE
Accanto agli aspetti scientifici, il Congresso affronterà le criticità organizzative della disciplina. Durante la cerimonia inaugurale è prevista una Tavola Rotonda con Società scientifiche e Associazioni di pazienti dedicata ai temi dell’accesso alle cure, dell’appropriatezza assistenziale e delle problematiche legate ai Livelli Essenziali di Assistenza LEA. “A fronte della elevata e crescente prevalenza delle malattie allergiche, si registra un ridotto investimento di risorse e scarsa attenzione da parte delle Istituzioni”, afferma Murzilli. “Il rischio è che il sistema non riesca più a sostenere la domanda crescente di cure in ambito allergologico.”
INNOVAZIONE E FUTURO DELL’ALLERGOLOGIA
Tra i temi emergenti anche l’intelligenza artificiale applicata all’allergologia, la diagnostica molecolare avanzata e il rapporto tra cambiamento climatico e incremento delle malattie allergiche respiratorie. “L’allergologia moderna è sempre più interdisciplinare”, continua Murzilli. “Oggi lo specialista è coinvolto in percorsi clinici complessi che richiedono integrazione tra competenze diverse, diagnostica avanzata e capacità strutturata di presa in carico.”














