Bologna. “Nuovi presìdi per il trasporto pediatrico in ambulanza donati da Piccoli Grandi Cuori alla Pubblica Assistenza”

L’associazione Piccoli Grandi Cuori ha donato alla Pubblica Assistenza Città di Bologna 3 nuovi set progettati specificamente per il trasporto e l’immobilizzazione dei pazienti pediatrici in ambulanza. I sistemi standard di trattenuta del paziente per barelle da ambulanza normalmente non sono infatti progettati per bambini di altezza inferiore ai 130 cm. La donazione di Piccoli Grandi Cuori, del valore complessivo di oltre 1.500 euro, comprende 3 set formati da baby fix (piano di appoggio integrato con cinture di trattenuta per il paziente pediatrico e di ancoraggio alla barella) e vacuum baby fix (materassino a depressione per l’immobilizzazione del piccolo paziente) che consentono l’immobilizzazione temporanea del corpo di pazienti neonatali e/o pediatrici fino a un’altezza di 130 cm e un peso massimo di 35 Kg e il loro trasferimento in sicurezza. I set, allestiti in 3 diverse ambulanze della Pubblica Assistenza, sono compatibili con i dispositivi diagnostici radiologici (TAC, raggi X e risonanza magnetica).

“Ogni volta che pensiamo alla cura dei nostri bambini dobbiamo assicurarci che abbiano accanto le migliori risorse e tecnologie possibili, anche nella fase delicatissima del soccorso e del trasporto in emergenza”, dichiara Paola Montanari, presidente dell’Associazione. “Questo intervento rende 3 ambulanze del nostro territorio ancora più sicure e pronte ad accogliere i più piccoli con la protezione di cui hanno bisogno. Un traguardo reso possibile grazie al prezioso supporto di chi sceglie di donare il proprio 5x1000 alla nostra associazione.”

Alla consegna dei dispositivi presente anche il presidente della Pubblica Assistenza Città di Bologna, Federico Panfili, che ha espresso “profonda gratitudine per questa sinergia che rafforza la rete dei soccorsi pediatrici sul territorio”. La collaborazione fra le 2 realtà si inserisce nelle iniziative cittadine per la tutela della salute – come il progetto Bologna Città Cardioprotetta – e nell’impegno dell’Associazione a dotare le Strutture sanitarie e i soccorritori di strumentazioni all’avanguardia.

Le cardiopatie congenite rappresentano circa il 40% delle malformazioni neonatali e richiedono un percorso di cura articolato che dura per tutta la vita. “Garantire ambienti e strumenti idonei fin dai primissimi istanti di soccorso – sottolinea l’Associazione – è parte fondamentale di questo cammino.”