La CE approva depemokimab per il trattamento dell’asma “ribelle”

La Commissione Europea ha approvato depemokimab per 2 indicazioni: come trattamento di mantenimento aggiuntivo per l’asma grave con infiammazione di tipo 2 caratterizzata da conta eosinofila ematica in adulti e adolescenti dai 12 anni in su che non sono adeguatamente controllati nonostante l’assunzione di corticosteroidi inalatori ad alto dosaggio ICS più un altro farmaco per il controllo dell’asma; come terapia aggiuntiva con corticosteroidi intranasali per il trattamento di pazienti adulti con CRSwNP grave per i quali la terapia con corticosteroidi sistemici e/o la chirurgia non forniscono un adeguato controllo della malattia. L’approvazione si basa sui dati degli studi di fase III Swift e Anchor, che hanno dimostrato un’efficacia sostenuta con un regime di dosaggio di depemokimab 2 volte all’anno.

“La CRSwNP ha un impatto profondo sulla vita quotidiana del paziente, causando un’ostruzione nasale debilitante che può rendere la respirazione, l’olfatto, il sonno e altre attività fondamentali difficili da portare avanti”, dichiara il prof. Eugenio De Corso, MD, PhD, Università di Perugia. “Un’opzione terapeutica innovativa come depemokimab, che potrebbe aiutare i pazienti a raggiungere i loro obiettivi terapeutici con meno dosi, rappresenta un importante progresso.”