Celiachia e intolleranze. “I disturbi alimentari colpiscono quasi 1 Italiano su 2”

Tra celiachia, allergie alimentari e intolleranza al lattosio, i disturbi legati al cibo non sono più una rarità, ma una vera e propria priorità sanitaria che interessa quasi la metà della popolazione Italiana. Se ne è discusso nei giorni scorsi a Roma, in Senato, durante il convegno promosso dall’Intergruppo Parlamentare dedicato a queste patologie, nato per facilitare il confronto tra Politica, Medici e pazienti. Questi i numeri emersi:

  • “Celiachia. I diagnosticati sono oltre 265mila, ma si stima che ben 3-400mila Italiani siano celiaci senza ancora saperlo;
  • Intolleranza al lattosio. È un fenomeno di massa. Colpisce tra il 40 e il 50% degli Italiani, con picchi ancora più alti nelle regioni del Sud;
  • Allergie alimentari. Interessano il 3% degli adulti e fino al 5% dei bambini, con il rischio sempre in agguato di shock anafilattici”.

LE NOVITÀ IN ARRIVO: “ADDIO BUROCRAZIA E TICKET CARTACEI”

Per rispondere a questa emergenza, la Sanità italiana si sta muovendo verso digitalizzazione e prevenzione. La novità più vicina ai cittadini riguarda la Legge di Bilancio 2026, che introduce la dematerializzazione dei buoni per i prodotti senza glutine. I vecchi ticket cartacei diventeranno digitali e, soprattutto, saranno validi e spendibili in tutta Italia, superando le attuali barriere tra Regioni. Sul fronte della prevenzione per i più piccoli, si punta molto sullo screening pediatrico nazionale, introdotto dalla Legge 130, per scovare precocemente celiachia e diabete di tipo 1 nei bambini. Etichette più chiare per una spesa sicura. La salute, però, passa prima di tutto dal carrello della spesa: il Ministero della Salute sta lavorando a livello europeo per aggiornare l’etichettatura dei prodotti, al fine di creare un sistema di allerta allergeni chiaro, trasparente e uguale per tutti, che permetta a chi soffre di intolleranze e allergie di fare la spesa in totale sicurezza.