“Combattere disinformazione e fake news in Ortopedia.” Il punto al CVIII Congresso Nazionale SIOT 2025

Combattere disinformazione e fake news in Ortopedia è uno degli obiettivi della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia promossi in occasione della presentazione del CVIII Congresso Nazionale SIOT, in programma a Roma dal 06 all’08 novembre 2025. “Ortopedici e social media, un binomio possibile? Sì, ma con regole chiare.” Questo il messaggio delle prime Linee Guida SIOT per l’uso corretto dei social media da parte degli Ortopedici, con l’obiettivo di tutelare soprattutto pazienti e pubblico. “La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia è impegnata da sempre a vigilare sulla correttezza e veridicità delle comunicazioni trasmesse dagli Ortopedici al pubblico sia per proteggere i pazienti da eventuali informazioni false o ingannevoli, sia per evitare che vengano diffuse comunicazioni che omettano rischi o possibili complicanze rilevanti riguardo a trattamenti curativi”, dichiara il prof. Pietro Simone Randelli, Presidente SIOT, ordinario di Ortopedia dell’Università degli Studi di Milano e direttore della Clinica Ortopedica dell’ASST Gaetano Pini CTO. “Per questo motivo siamo orgogliosi di presentare [..] in anteprima le prime Linee Guida SIOT in materia di comunicazione sui social media, affinché vengano rigorosamente osservati i principi del Codice di Deontologia Medica, con il massimo senso di responsabilità, mantenendo toni sobri, professionali e informativi e fornendo informazioni chiare, precise e facilmente comprensibili da tutti.”

Nelle proprie Linee Guida, SIOT non indica anzi sconsiglia fortemente l’uso di piattaforme quali Instagram, TikTok, YouTube e Facebook per comunicazioni a tema medico, mentre indica come preferibili canali di comunicazione utilizzati in ambito professionale, quali LinkedIn, le pagine web “tradizionali” e la carta stampata, con la garanzia di giornalisti professionisti. Secondo i dati del XX Rapporto Censis sulla Comunicazione 2025, l’impiego di Internet da parte degli Italiani si attesta sul 90,1% di utenza e l’utilizzo dei social network, nell’ultimo anno, è passato dall’82,0% all’85,3% (+3,3%). Basti pensare che, come mezzo d’informazione, gli under30 utilizzano in larga parte TikTok (29,7%), Instagram (31,2%) e YouTube (22,8%) mentre Facebook è il più amato tra i 30 e i 44 anni (49,8%) e dagli over45 (69%). Alla luce di questi dati, appare imprescindibile, spiega la SIOT, che le informazioni diffuse sul web siano scientificamente corrette, soprattutto quando si parla di salute: “Veridicità e non ingannevolezza dei contenuti social; contenuti che non comportino una qualsiasi imitazione della comunicazione altrui o che siano discriminatori, denigratori, violenti o, in generale, contrari al decoro e al buon gusto; contenuti rivolti ai minori che non possano danneggiarli psichicamente, moralmente o fisicamente; cautela nella diffusione di immagini di terzi o pazienti consentita esclusivamente per finalità illustrativa o educativa; protezione dei dati personali dei pazienti” sono solo alcuni dei principi base delle Linee Guida SIOT in materia di comunicazione sui social media per gli Ortopedici. Il mancato rispetto delle Linee Guida da parte degli Ortopedici non implica l’applicazione di sanzioni da parte di SIOT, ma sarà giudicato da una Commissione apposita che, una volta esaminato il contenuto, valuterà di volta in volta se segnalare il professionista all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e/o alle Autorità competenti, affinché possano essere presi gli eventuali opportuni provvedimenti, spiega la Società scientifica.