AIL: “Curare è prendersi cura anche con alimentazione, benessere e stili di vita”

Si è svolto nei giorni scorsi a Roma il Convegno Curare È Prendersi Cura. Alimentazione, Benessere e Stili di Vita: l’Impegno di AIL. L’evento, promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mielomi, si è aperto con i saluti istituzionali del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e ha offerto un’occasione di invito alla riflessione collettiva, alla responsabilità condivisa e all’azione concreta, riunendo studiosi, medici, nutrizionisti, psicologi, sociologi dell’ambiente e volontari da tutta Italia e dall’estero. Al centro del dibattito, gli stili di vita, e in particolare come alimentazione e appropriati percorsi nutrizionali possano influenzare il decorso delle patologie onco-ematologiche, sottolineando come la salute non possa essere ridotta esclusivamente a una dimensione clinica. Curare significa prendersi cura delle persone nel loro complesso, guardando alla qualità dell’ambiente in cui vivono, al cibo che mangiano, alle disuguaglianze che affrontano. Nel corso dell’incontro, sono state anche analizzate le possibili relazioni tra esposizione ambientale, ambiente urbano e rischio oncologico, con particolare attenzione all’inquinamento ambientale.

“Curare significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone nella loro interezza”, dichiara Giuseppe Toro, presidente nazionale AIL. “La salute non può essere ridotta esclusivamente a un fatto clinico, ma è il risultato di un equilibrio tra corpo, mente e ambiente. Con questo Convegno, AIL vuole riaffermare l’importanza di alimentazione, benessere e stili di vita come pilastri fondamentali della qualità della vita dei pazienti onco-ematologici. È essenziale – prosegue – promuovere una cultura della salute che unisca ricerca scientifica, sostenibilità e responsabilità sociale. Solo attraverso la collaborazione tra Medici, Istituzioni e cittadini possiamo costruire un modello di cura che metta davvero al centro la persona e il suo ambiente di vita.”

Secondo i dati Globocan 2022, la leucemia è tra i 10 tumori più diagnosticati al mondo, e rappresenta una delle principali cause di morte per cancro. In Italia, solo nel 2022, si sono registrati oltre 10mila nuovi casi di leucemia e più di 7mila decessi. A questi si aggiungono quasi 6.300 nuovi casi di mieloma multiplo. Tuttavia, c’è un dato che accende una speranza: circa il 40% dei tumori è potenzialmente prevenibile, agendo su fattori di rischio modificabili come alimentazione, fumo, alcol, e sedentarietà: sono queste le leve su cui intervenire per ridurre l’incidenza di molte patologie. In questo contesto, l’alimentazione emerge come uno snodo cruciale.

In occasione del Convegno Nazionale AIL, è stato presentato il Manifesto per la Tutela del Diritto Universale alla Salute e per la Costruzione di un Sistema Sanitario Equo, Efficiente e Centrato sulla Persona, un documento che mira a individuare i principi fondamentali per garantire a tutti l’effettivo esercizio del diritto alla salute. La tutela della salute e del benessere richiede infatti un impegno comune, continuativo e fondato su solide evidenze scientifiche, attraverso un’azione coordinata e condivisa.

AIL è inoltre onorata di comunicare che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire una Medaglia di Rappresentanza al Convegno.