Covid-19, ISS: “A Rischio alto solo la Liguria”. Ma Alisa rassicura: “Indicatori superati”

Secondo il monitoraggio settimanale Iss – Ministero della Salute sul Covid-19, solo la Liguria è a “rischio alto”, mentre 12 Regioni sono a rischio moderato (rispetto alle 4 della settimana precedente) e 8 a rischio basso. Secondo quanto evidenzia ancora il rapport settimanale, 11 Regioni e Province Autonome riportano almeno 1 allerta di resilienza, e 2 Regioni/PPAA ne riportano molteplici. Le 12 a rischio moderato sono: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Provincia Trento, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto. Solo 1 Regione è stata classificata a rischio alto per molteplici allerte di resilienza, la Liguria appunto.

Ma Alisa rassicura, giudicando gli indicatori utilizzati nel 2020 inadatti. “È opportuno precisare – si legge in una nota – che analizzando la situazione odierna, la pressione ospedaliera è l’unico indicatore appropriato per definire il quadro epidemiologico e mostra un trend in leggera crescita: +10% dei nuovi positivi in ospedale in 1 settimana, con il 70% dei positivi ricoverati che si trovano in ospedale per patologie no-Covid. È opportuno ricordare inoltre come attualmente sia occupato soltanto il 3% dei posti letto disponibili in terapia intensiva. Va inoltre sottolineato – continua la nota – come la valutazione del rischio dell’Iss si basi su indicatori del decreto di aprile 2020. Oggi la situazione è completamente diversa da allora, la malattia è cambiata e gli indicatori utilizzati nel 2020 si possono considerare superati.”

Insomma, la solita confusione – verrebbe da dire – e la stessa domanda che sorge nuovamente spontanea: perché tra esperti chiamati a esprimersi su uno stesso problema sembra non si riesca mai a trovare un accordo su come e cosa comunicare in maniera inequivocabile alla popolazione? Ancora una volta si lascia invece spazio a elementi contrastanti che generano nelle persone incertezza e confusione, con il rischio perfino di accrescere la diffidenza nei confronti di istituzioni che dovrebbero invece rappresentare un punto di riferimento.