
L’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, è intervenuto a Bergamo alle celebrazioni per i 40 anni di attività dell’Ospedale da Campo dell’Associazione Nazionale Alpini, “una delle espressioni più significative della Sanità d’emergenza italiana”. Nato nel 1985 dopo le esperienze di Protezione Civile successive al terremoto del Friuli, l’Ospedale da Campo degli Alpini è oggi in grado di intervenire rapidamente in contesti di crisi, in Italia e all’estero, grazie a un’organizzazione che integra Medici, Infermieri e volontari. Nel corso degli anni, la struttura si è evoluta, dando vita a Sanità Alpina - Ospedale da Campo, che comprende il Gruppo di Intervento Medico Chirurgico Alpino GIMCA quale nucleo operativo principale. “Ogni volta che abbiamo affrontato un’emergenza, ultima quella del Covid, gli Alpini sono sempre stati presenti, con competenza, passione e spirito di squadra”, dichiara Bertolaso. “Dal Giubileo del 2000 alla Giornata Mondiale della Gioventù, dai terremoti di San Giuliano di Puglia e L’Aquila fino alle missioni in Armenia, Ossezia e nel Sud-Est asiatico dopo lo tsunami del 2005. L’Ospedale da Campo è un simbolo e quasi un santuario del servizio e della solidarietà alpina.”
Nel corso della visita, Bertolaso ha anche avanzato l'ipotesi di impiegare l’Ospedale da Campo degli Alpini in un’eventuale missione sanitaria a Gaza, con il supporto della Protezione Civile nazionale e il contributo diretto di Medici, Infermieri e personale sanitario regionale.















