
“Perché si parla di stress in un convegno su diabete e obesità? Che ruolo gioca tra corpo e psiche? Come vi reagiscono uomini e donne? Come mai le 2 patologie sono in costante e allarmante crescita nonostante sia ben chiaro lo stile di vita da adottare per prevenirle e gestirle? Che impatto ha il linguaggio per i pazienti affetti da diabete ed obesità, patologie gravate anche da un pesante pregiudizio?” Queste alcune delle riflessioni e domande su cui sono chiamati a confrontarsi, il 05-06 settembre 2025 a Pavia, esperti e studiosi nel campo del diabete e dell’obesità in occasione del IV Congresso Incontri Pavesi di Endocrinologia e Metabolismo IPEM, dal titolo La Fenomenologia dello Stress nelle Malattie Croniche Quali Diabete e Obesità, curato dalla responsabile scientifica dott.ssa Nadia Cerutti, direttrice SC Nutrizione Clinica Diabetologia e Malattie Endocrine dell’ASST PAVIA, con la collaborazione della dott.ssa Paola Silvia Morpurgo, dell’ASST Fatebenefratelli Sacco Milano, e del prof. Sebastiano Bruno Solerte, responsabile dell’Endocrinologia del CDI di Milano. Il congresso è rivolto a tutte le figure professionali che operano nel contesto metabolico, quindi Medici, Infermieri, Dietisti, Podologi E Psicologi ed è valido per la formazione ECM con l’attribuzione di 7,7 crediti.
L’approccio multidisciplinare coinvolge, accanto a figure strettamente mediche e sanitarie, altri professionisti che possano contribuire a comprendere e correggere i fattori di rischio non medici legati allo sviluppo e alla gestione di obesità e diabete. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato in modo consistente che lo stress, sia nella forma cronica sia in quella acuta, costituisce un elemento predisponente significativo non solo per l’insorgenza di diverse patologie, ma anche per lo sviluppo di complicanze a lungo termine, come le malattie cardiovascolari e oncologiche. Lo stress cronico, cioè quello prolungato nel tempo, altera profondamente i meccanismi di regolazione dell’organismo, compromettendo la funzionalità del sistema immunitario, endocrino e cardiovascolare. “Anche gli episodi di stress acuto, se particolarmente intensi possono attivare risposte fisiologiche e neuroendocrine dannose”, dichiara Cerutti. “Queste evidenze sottolineano l’importanza di considerare lo stress come un elemento centrale nella prevenzione e nella gestione di molte condizioni cliniche.”
La relazione del dott. Claudio Mencacci, psichiatra, presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, past president della Società Italiana di Psichiatria e presidente Fondazione Onda, aprirà il Congresso affrontando le interrelazioni, positive e negative, tra psiche e corpo, approfondendo l’importanza che un paziente affetto da diabete o obesità sia trattato e sostenuto anche dal punto di vista psicologico. Tra gli argomenti, anche lo stress indotto da una diagnosi di una malattia cronica o di malattie, come diabete e obesità, spesso gravate da forme di pregiudizio. Anche le parole infatti possono fare male: quanto il modo di comunicare con il paziente può ingenerare stress o quanto invece può essere d’aiuto per cercare di evitarlo? Il tema sarà al centro dell’intervento La Comunicazione e lo Stress: Linguaggio, Frammentazione e Tecnologia, di Chiara Niccolai, chief strategy officer dell’agenzia di pubblicità BBDO, esperta di psicologia del linguaggio.
Diverse le lectiones magistrales previste: L’Approccio One Health al Diabete, del prof. Roberto Candido, presidente AMD; Lo Stress: Mediatore tra Diabete, Obesità e Neoplasie, del prof. Angelo Avogaro, presidente SID; Dall’Obesità al Diabete: Ruolo dell’Overfeeding, del prof. Silvio Buscemi, presidente SIO. “[Gli interventi] apporteranno significativi contributi ed evidenze da osservatori privilegiati che quotidianamente interagiscono con migliaia di pazienti, rappresentando le istanze cliniche e psico-comportamentali di queste epidemiche patologie che hanno ricadute sociali ed economiche preoccupanti e che richiedono soluzioni urgenti”, dichiara Solerte.
Al termine dei lavori, è prevista una sessione interattiva con il pubblico, guidata da un team di Psicologi. L’incontro fornirà ai Medici e agli operatori sanitari suggerimenti utili su come gestire in modo efficace la relazione con i pazienti, sia dal punto di vista comunicativo che psicologico. Sono previsti esercizi per affrontare gli stati ansiosi più comuni e simulazioni, strutturate come giochi di ruolo, pensate per allenare a una comunicazione empatica e funzionale.
















