
Sono 7 i casi di morbillo registrati in Liguria da inizio 2026, di cui 4 nell’ultima settimana; 2 sono stati segnalati nell’estremo Ponente dall’Ospedale di Sanremo, attraverso la struttura di Malattie Infettive, e 2 all’IRCCS Policlinico San Martino di Genova. Attualmente 2 pazienti risultano ricoverati, mentre 1 ulteriore caso è in corso di valutazione presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sanremo. Il morbillo è una malattia infettiva molto contagiosa, con complicanze anche molto gravi. Per questo 40 anni fa è stata introdotta e raccomandata la vaccinazione. Le coperture sono aumentate nel tempo, ma ci sono ancora quote significative della popolazione non protetta. Nelle ultime settimane si sono registrati in Liguria casi di morbillo che hanno fatto scattare l’attenzione del Sistema Sanitario Regionale: “Il dato dei nuovi casi di morbillo ci richiama ancora una volta all’importanza della prevenzione e della vaccinazione, che rappresenta lo strumento più efficace per proteggere le persone e limitare la circolazione del virus”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò. “È fondamentale mantenere alta l’attenzione tra i professionisti sanitari, soprattutto nei Pronto Soccorso e tra i Medici di Medicina Generale, affinché i casi sospetti possano essere riconosciuti tempestivamente e gestiti nel modo più appropriato. Continueremo a monitorare con attenzione l’andamento epidemiologico e a promuovere la cultura della vaccinazione. Il morbillo non è una malattia banale e non dobbiamo abbassare la guardia.”















