
Iniziata in Lombardia la vaccinazione antinfluenzale gratuita, aperta a tutti i cittadini. La fase segue quella dedicata alle categorie prioritarie, ovvero donne in gravidanza, bambini da 6 mesi a 17 anni, over60 e persone con patologie croniche; la campagna è dunque ora estesa all’intera popolazione. A oggi sono 142.201 le vaccinazioni somministrate. L’iniziativa, spiega la Regione, mira a ridurre la diffusione del virus influenzale e le complicanze nelle persone più fragili, alleggerendo la pressione sui Pronto Soccorso e sui Reparti ospedalieri durante la stagione invernale. È possibile vaccinarsi rivolgendosi al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di libera scelta oppure presso le farmacie aderenti (per i cittadini maggiorenni che abbiano già effettuato in passato la vaccinazione antinfluenzale) e nei Centri vaccinali delle ASST del territorio. Le prenotazioni presso le Farmacie e i Centri vaccinali avvengono tramite il portale PrenotaSalute, sezione Vaccinazioni.
Contestualmente alla campagna antinfluenzale, Regione Lombardia promuove anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale RSV, particolarmente importante per i neonati. L’anticorpo monoclonale, disponibile nelle strutture regionali, è offerto gratuitamente: per i neonati che nascono dal 01.10.2025 al 31.03.2026, viene offerto presso il Punto Nascita ospedaliero; per i nati dal 01.04.2025 al 30.09.2025, viene invece offerto dai Pediatri di Libera Scelta o presso i Centri vaccinali.
“Con l’apertura odierna della vaccinazione antinfluenzale per tutti i cittadini e la ripresa della campagna contro il virus sinciziale, la Lombardia conferma la strategia preventiva su più fronti”, dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. “Sabato scorso, 11 ottobre, all’Open Day di San Siro, sono state somministrate 1.916 dosi complessive, con 1.104 persone vaccinate in sole 7 ore, un segnale concreto dell’interesse pubblico e del potenziale della modalità hub diffuso. Vaccinarsi è un gesto di responsabilità individuale e collettiva: protegge te stesso, la tua famiglia e la comunità. Ringrazio i Medici, i Pediatri, gli Infermieri, i Farmacisti e tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo per l’azione capillare che rende possibile questa campagna di prevenzione.”















