“In Lombardia, oltre 820mila poveri assoluti.” Al via la XXIV Giornata di Raccolta del Farmaco

È iniziata ieri, 06 febbraio 2024, la XXIV Giornata di Raccolta del Farmaco. La storica campagna benefica – che durerà fino al 12 febbraio – promossa da Banco Farmaceutico per donare medicinali da automedicazione a persone e famiglie bisognose di tutta Italia, è stata presentata in Lombardia nel corso di una conferenza stampa. Quest’anno sono 1.345 le farmacie lombarde che aderiscono all’iniziativa esponendone la locandina; l’elenco è consultabile su bancofarmaceutico.org; i farmaci senza obbligo di ricetta verranno distribuiti ai 440 Enti del territorio impegnati ad assistere circa 100mila persone in difficoltà. La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Assosalute, Egualia. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa, realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Italy, Teva Italia, EG Stada Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di DOC Generici, Accord Healthcare, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Zuccari. La Raccolta è supportata da RAI per la Sostenibilità – ESG, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

Ogni farmacia è associata a 1 Ente, che provvederà a consegnare alle persone indigenti i prodotti donati; i Farmacisti sapranno consigliare ai cittadini quali medicinali sia più opportuno donare, in base al fabbisogno delle diverse Associazioni. Come lo scorso anno, anche per questa edizione, le farmacie, oltre a collaborare all’iniziativa, contribuiranno direttamente con erogazioni liberali. Nel 2023, la Lombardia si è confermata tra le Regioni più generose: 158.594 i farmaci raccolti (oltre il 26,5% delle donazioni a livello nazionale), per un valore economico di 1.372.111 euro, distribuiti a oltre 99mila assistiti.

“Questa settimana di raccolta farmaci a favore dei più bisognosi ha un’importante valenza sociale ed è un ulteriore esempio della grande solidarietà dei lombardi, della loro voglia di esserci”, dichiara l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, nel videomessaggio che ha aperto la conferenza. “Auspico possa avere risultati straordinari e ringrazio Banco Farmaceutico che, insieme ad altre realtà del Terzo Settore, rappresenta un motivo di orgoglio, testimone attendibile, a volte severo, di quelle attività che le Istituzioni devono svolgere ma, da sole, non riuscirebbero a fare. Sono poi particolarmente soddisfatto per la presenza assidua delle farmacie e dei farmacisti lombardi, che hanno svolto un ruolo essenziale nella pandemia e, ancora oggi, continuano a farsi promotori di numerose iniziative che Regione Lombardia sta portando avanti nell’ambito del Welfare, come la farmacia dei servizi. Mi auguro che la nostra collaborazione con Banco Farmaceutico e Federfarma possa continuare negli anni futuri, magari pensando a nuove azioni sempre a sostegno di coloro che vengono considerati ultimi e, invece, devono essere i primi.”

“In Lombardia il 5,9% della popolazione è in povertà relativa, mentre i poveri assoluti sono 820mila”, afferma Luca Pesenti, professore associato di Sociologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Coordinatore OPSan – Osservatorio Povertà Sanitaria. “Sono poveri di tutto, anche di salute: le coperture garantite dal Servizio Sanitario non bastano. Per questo è importante sostenere la rete sanitaria solidale costituita da oltre 400 enti di Terzo Settore, che curano quasi 100mila di questi poveri. A loro andranno i farmaci raccolti durante la GRF 2024, grazie alle farmacie aderenti, alle migliaia di volontari coinvolti e al cuore grande dei lombardi, che lo scorso anno donarono il numero record di quasi 160mila farmaci.”

“Circa 150mila donatori, 5.500 volontari, 4.500 farmacisti in 1.345 farmacie aderenti, 100mila assistiti da 440 enti beneficiari: sono i numeri della Giornata di Raccolta del Farmaco 2024 in Lombardia, senza contare i patrocini istituzionali, l’adesione delle associazioni di categoria, l’aiuto delle aziende farmaceutiche, l’attenzione della stampa e dei media”, dichiara Giuliano Salvioni, presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano Onlus. “Ma dietro la freddezza delle cifre è tutto un movimento di bisogni che emergono, persone all’opera, incontri inaspettati, rapporti che si stringono, amicizie che si rinsaldano. ‘È la nostra natura che ci dà l’esigenza di interessarci agli altri, prima ancora che ne siamo coscienti. Quando si vedono altri che stanno peggio di noi, ci sentiamo spinti ad aiutarli in qualcosa di nostro. Quanto più viviamo questa esigenza, tanto più realizziamo noi stessi.’ Queste parole, scritte negli anni Sessanta da Don Giussani a ragazzini oggi ultraottantenni, esprimono quello che il Banco Farmaceutico è e quindi fa: la povertà sanitaria non è un argomento per convegni o indagini sociali ma il volto di persone in cui si riflette il nostro stesso bisogno di essere amati e di amare.”

“La storia della GRF ha le sue radici proprio in Lombardia, e in particolare nella città di Milano, dove nel 2000 venne organizzata per la prima volta dal Banco Farmaceutico, in collaborazione con Federfarma e Cdo Opere Sociali”, afferma Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Siamo particolarmente legati a questa iniziativa benefica alla quale la nostra regione ha da sempre collaborato con grande generosità. Ancora oggi, in tutto il nostro Paese, sono in continuo aumento le persone con difficoltà economiche, che non possono permettersi di acquistare i farmaci di cui avrebbero bisogno. Le farmacie, in quanto presidi fortemente radicati sul territorio, sono attente e vicine anche alle fasce più deboli della popolazione; anche quest’anno, quindi, le ‘croci verdi’ scenderanno in campo con entusiasmo per contribuire al successo della GRF, confermando ancora una volta il loro impegno quotidiano in ambito sociale, oltre che sanitario.”

Nel dettaglio, le farmacie lombarde che quest’anno hanno aderito alla raccolta, suddivise per provincia, sono: 498 per la provincia di Milano (di cui 219 a Milano Città); 145 per Varese; 144 per Bergamo; 115 per Brescia; 105 per Monza e Brianza; 91 per Como; 58 per Pavia; 56 per Cremona; 50 per Lecco; 39 per Mantova; 27 per Lodi; 17 per Sondrio.