Padova. Bimbo di 9 mesi salvato al telefono da un Infermiere del Suem e dal coraggio della madre, Stefani: “Orgogliosi di entrambi”

A Padova una vicenda drammatica che si è però conclusa positivamente. Un bimbo di 9 mesi che stava soffocando è stato salvato grazie all’intervento della madre, guidata al telefono da un Infermiere del Suem 118. Il piccolo aveva ingerito accidentalmente un oggetto, smettendo di respirare. In quei minuti concitati, l’operatore ha istruito telefonicamente la donna consentendole di praticare le manovre di disostruzione pediatrica. Grazie alla risolutezza e alla prontezza della madre, le vie aeree del bambino sono state liberate prima ancora che sul luogo giungesse l’ambulanza; all’arrivo dei soccorsi, il piccolo era infatti già fuori pericolo.

“Una notizia che scalda il cuore e che conferma la qualità della nostra Sanità di emergenza”, dichiara il presidente della Regione, Alberto Stefani. “Un neonato di 9 mesi è tornato a respirare grazie alla lucidità e alla competenza dell’infermiere Gianluca Trevisan, della Centrale Operativa del SUEM 118, e al coraggio straordinario di una madre che, nel momento più difficile, ha saputo chiedere aiuto e seguire ogni indicazione con precisione. Il Veneto è orgoglioso di entrambi.”

“Episodi come questo confermano il valore del nostro Sistema di Emergenza-Urgenza e, soprattutto, delle persone che lo rendono straordinario ogni giorno”, afferma ancora Stefani. “Il mio ringraziamento va all’infermiere Trevisan, al dott. Paoli (direttore della Centrale Operativa SUEM 118 dell’AOU di Padova, ndr) e a tutta l’équipe del SUEM 118 di Padova. Al piccolo e alla sua famiglia rivolgo il mio più affettuoso abbraccio. Oggi vince la vita e questo è il Veneto di cui siamo fieri.”