Palermo. “Presentato all’Assemblea Regionale Siciliana il progetto su Normotermia e Sicurezza Clinica

Si è svolto presso la Sala Piersanti Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento istituzionale Sala Operatoria: dalle Buone Pratiche all’Eccellenza, iniziativa che si inserisce nel percorso di monitoraggio e implementazione della Legge Regionale 7 luglio 2020, n. 12, che ha introdotto una normativa specifica per garantire la normotermia peri-operatoria, fondamentale per la sicurezza del paziente e la prevenzione delle infezioni chirurgiche. Il progetto, realizzato da Bistoncini Partners in collaborazione con l’Associazione Scientifica Hospital & Clinical Risk Managers HCRM, con il contributo non condizionante di Solventum e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana ARS, ha coinvolto negli ultimi 8 mesi 15 Ospedali siciliani (12 strutture pubbliche e 3 private), che hanno testimoniato l’aderenza al Protocollo Operativo Regionale, raggiungendo gli standard di sicurezza previsti. Nel corso dei lavori, è stato certificato il successo delle Aziende partecipanti, sottolineando come l’adozione di protocolli standardizzati e strumenti di monitoraggio quali gli audit periodici consenta di offrire ai cittadini strutture di assistenza sanitaria con la più alta qualità di cura.

NORMOTERMIA

La seconda tavola, Normotermia: Standard e Monitoraggio in Sala Operatoria, ha visto la partecipazione dei referenti delle Aziende Sanitarie coinvolte, che hanno condotto e coordinato la progettualità, condividendo l’importanza di introdurre audit periodici e strutturati per garantire i più elevati standard di cura e sicurezza. Attraverso la condivisione delle esperienze maturate, sono stati evidenziati gli strumenti di monitoraggio e gli indicatori necessari per rendere la gestione della temperatura un processo standardizzato, diffuso e monitorato in ogni fase.

“L’eccellenza in Sanità non può prescindere da una rigorosa governance del rischio clinico e dalla capacità di promuovere processi standardizzati all’interno di tutte le Sale Operatorie della Regione”, afferma Alberto Firenze, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo e moderatore dei lavori. “Questo progetto ha dimostrato che, attraverso il monitoraggio costante e l’introduzione di audit periodici strutturati, è possibile elevare la qualità delle cure. La sfida che raccogliamo oggi come Direzioni Strategiche è quella di trasformare queste esperienze virtuose in un modello organizzativo sistemico e omogeneo per tutta la Sicilia, dove la cultura della sicurezza sia il motore di ogni azione assistenziale, garantendo efficienza operativa e la massima tutela per il paziente.”

“L’impegno delle Istituzioni deve restare costante al fianco del Servizio Sanitario Regionale per promuovere l’adozione di standard assistenziali e di sicurezza clinica elevati”, dichiara l’on. Giuseppe Laccoto, presidente della VI Commissione Salute dell’ARS. “Garantire al paziente la normotermia e con essa la prevenzione del rischio infettivo non è solo un atto medico, ma una precisa scelta strategica di governance sanitaria volta a migliorare gli esiti chirurgici e a ottimizzare l’efficienza del sistema, a vantaggio dell’intera collettività.”

“A 6 anni dall’approvazione della Legge sulla normotermia peri-operatoria, il bilancio odierno ci restituisce risultati incoraggianti, ma ci indica anche la strada per il futuro”, afferma l’on. Margherita La Rocca, vicepresidente della II Commissione Bilancio dell’ARS e prima firmataria della Legge Regionale 12/2020. “Sebbene siano stati fatti passi avanti significativi, è fondamentale lavorare ancora per superare l’applicazione eterogenea della normativa che talvolta si riscontra sul territorio. Il nostro obiettivo deve essere il consolidamento di un’applicazione uniforme dei protocolli in tutte le aziende siciliane, garantendo che non vi siano disparità nel livello di sicurezza offerto ai pazienti, indipendentemente dalla struttura in cui vengono operati.”