
Messina protagonista di un doppio appuntamento tra Scienza, Sport e Salute. Dopo il successo dello scorso anno, torna nello Stretto una sfida affascinante e simbolica: sabato 04 ottobre 2025, persone con diabete tipo 1, Medici e “amici” della Diabetologia si sono cimentate nella traversata a nuoto lo Stretto, con l’obiettivo di ribadire con forza che il diabete, grazie ai progressi farmacologici e tecnologici e al supporto dei team diabetologici, non rappresenta un ostacolo alla possibilità di praticare sport a qualsiasi livello. Venerdì 03 ottobre, proprio per approfondire le ultime novità nella gestione della patologia, Diabetologi provenienti da tutt’Italia hanno invece preso parte al convegno Il Diabete Mellito di Tipo 1 - Sfide ed Opportunità Oltre il Compenso Glicemico. La duplice iniziativa è promossa dall’Associazione Medici Diabetologi AMD e patrocinata da Comune di Messina, Università degli Studi di Messina, AOU Policlinico Gaetano Martino, Federazione delle Società Diabetologiche Italiane FeSDI, Diabete Italia e A.I.A.S. Sezione Messina.
“La traversata dell’anno scorso ha dimostrato che ‘si può fare’: vivere con il diabete e compiere imprese sportive eccezionali è possibile”, dichiara il prof. Giuseppina Russo, ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Messina, direttore UOS Diabetologia AOU Policlinico Universitario G. Martino, tra gli organizzatori dell’evento. “Con l’edizione di quest’anno vogliamo aggiungere un pezzo in più al nostro messaggio: queste imprese sono replicabili e aperte a un numero sempre maggiore di partecipanti. Iniziative di questo tipo sono fondamentali per dare una prospettiva a tutti quei bambini e ragazzi che ricevono una diagnosi di diabete tipo 1: li aiutano a capire che hanno davanti un futuro da vivere a pieno. Non solo. L’attività fisica – afferma ancora – sta diventando sempre più importante nella gestione di questa patologia anche per un altro motivo: l’obesità. Sempre più persone con diabete tipo 1 sono obese, oltre il 14% secondo gli ultimi Annali AMD, e quindi esposte a un maggior rischio di complicanze cardiovascolari. Far comprendere ai pazienti con diabete la necessità di adottare corretti stili di vita, incluso l’esercizio fisico, è cruciale per proteggere la loro salute.”
“L’innovazione farmacologica e quella tecnologica hanno notevolmente semplificato la quotidianità di chi convive con il diabete”, dichiara Paolo Di Bartolo, direttore della Rete Clinica di Diabetologia dell’AUSL della Romagna, tra le persone con diabete che si sono cimentate nella traversata. “Ma questo non basta. Per passare da una vita ordinaria alla possibilità di compiere imprese eccezionali, occorre avere accanto a sé una squadra: il team diabetologico, composto da Medici, Infermieri, Dietisti, i propri familiari, i propri allenatori. L’unione fa la forza, insomma […].”
“Vedere che imprese sportive eccezionali non sono loro precluse o assistere ai successi dei grandi atleti con diabete tipo 1 – afferma Roberta Celleno, coordinatrice Gruppo di studio AMD Diabete di Tipo 1 e Transizione, tra i relatori del convegno – è un notevole boost psicologico per chi convive con questa patologia.”
















