
Dall’11 al 13 maggio svolgerà a Trieste il congresso nazionale PneumoTrieste 2026, dedicato alle malattie respiratorie; in apertura, gli interventi istituzionali del direttore generale di ASUGI, Antonio Poggiana, della rettrice dell’Università degli Studi di Trieste, Donata Vianelli, e del presidente della Regione Autonoma, Massimiliano Fedriga, introdotti dal coordinatore scientifico, Marco Confalonieri, direttore della Struttura Complessa di Pneumologia-Ospedale Universitario di Cattinara. L’evento – organizzato dalla Pneumologia dell’Ospedale di Cattinara-ASUGI e dall’Università degli Studi di Trieste, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e dell’Associazione AMAR-FVG – riunirà oltre 600 professionisti provenienti da tutta Italia, con la partecipazione di relatori nazionali e internazionali. Tra i temi al centro dei lavori, anche quelli di maggiore impatto per i cittadini, quali asma, BPCO, apnee del sonno, inquinamento domestico, malattie rare del polmone, tumori, infezioni respiratorie, pleuriti e insufficienza respiratoria.
“PneumoTrieste conferma anche il ruolo della Pneumologia triestina come centro di riferimento clinico e scientifico”, dichiara Confalonieri. Nell’ultimo anno, sono state 50.068 le prestazioni ambulatoriali per esterni effettuate, di cui 2.451 per pazienti provenienti da pazienti fuori Regione e 3.105 per pazienti delle Province di Pordenone e Udine. “In termini economici l’importo, basato sulla remunerazione DRG riconosciuta in ambito sanitario, è stato di più di 7,5milioni di Euro. L’Agenzia ministeriale Agenas nel 2025 ha indicato la specialità Pneumologia all’ultimo posto della classifica (negativa per Ssr) per ‘fuga di pazienti’ dalla Regione Friuli Venezia Giulia; al contrario, il Day-hospital pneumologico ha un indice di attrazione da fuori Ssr-FVG del 35%, e il 5% delle prestazioni ambulatoriali sono per cittadini da extra-Regione FVG. Anche l’attrazione intra-regionale è significativa, con il 16% di pazienti da Udine-Pordenone per day hospital, il 3% per ricoveri ordinari e più del 6% per le prestazioni ambulatoriali.”
Uno degli aspetti caratterizzanti l’attività della Pneumologia triestina e della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Trieste è l’attività di ricerca che si avvale delle convenzioni con Elettra-Sincrotrone e con ICGEB in Area Science Park. Il dott. Luca Braga, group leader di Biologia Funzionale ad ICGEB, illustrerà per la prima volta a PneumoTrieste il lavoro scientifico di collaborazione tra ricercatori e clinici che sta alla base della scoperta di un nuovo farmaco brevettato da ICGEB che agisce favorendo il “ringiovanimento polmonare” dall’interno dei polmoni, favorendo l’azione di piccoli microRNA modulatori della differenziazione cellulare.















