
Tra le patologie più frequenti del giovane figurano le prostatiti, vale a dire infiammazioni della prostata. Queste posso essere conseguenti a disordini alimentari ma soprattutto all’assunzione di alcolici, superalcolici o cibi molto piccanti. Più spesso però le infiammazioni prostatiche sono causate da malattie sessualmente trasmissibili, come Chlamydia e gonorrea. I disturbi più frequenti sono urgenza minzionale, minzione difficoltosa con bruciori, secrezioni uretrali (uretriti) e febbre; nei casi estremi, anche difficoltà a stare seduti. Tutte le infiammazioni che interessano la prostata, e di conseguenza le vescicole seminali o gli epididimi (epididimite), alterano la morfologia degli spermatozoi, il loro movimento. In rari casi sono possibili anche ostruzioni degli epididimi o dei dotti eiaculatori con compromissione della fertilità.
Altre infezioni sessualmente trasmissibili sono candidosi, Herpes virus, sifilide; quasi sempre colpiscono il glande, che si presenta gonfio, infiammato e dolente con secrezioni (balanite e uretriti); in altri casi, si tratta di condilomi (o verruche) da infezioni da Papilloma virus o sifilomi, le lesioni della sifilide, causate dal Treponema pallidum. Queste infezioni sono frequenti in caso di rapporti non protetti con alto rischio di trasmissione. Proteggersi dalle infezioni da HPV e quindi dai condilomi significa anche proteggersi dalla potenziale insorgenza del tumore al pene, che in Europa ha un’incidenza di 1 caso ogni 100mila abitanti. Al contrario, in Paesi come India, Brasile e Uganda rappresenta il 15-20% di tutte le patologie tumorali. Motivo in più perché la vaccinazione contro HPV inizi molto presto anche nei maschi, almeno dai 12-13 anni, e prosegua fino ai 40 anni. Nonostante tutti questi pericoli, proprio nei confronti del vaccino, tra giovani e genitori, vi è ancora tanta diffidenza, con le ancora molte conseguenti infezioni da HPV.
Il consiglio principe per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili è dunque utilizzare il profilattico. Attualmente, a parte il vaccino contro l’HPV, non esiste alcun farmaco in grado di proteggere contro queste infezioni. E sono aumentate anche le infezioni da HIV, mentre per la sifilide, negli ultimi 4 anni, è stato registrato un aumento del +200%.
















