
Completiamo la prevenzione andrologica parlando di varicocele, tumore del testicolo e malattie sessualmente trasmissibili.
Per la prevenzione della fertilità attenzione al varicocele, caratterizzato dalla dilatazione delle vene del funicolo spermatico. Nel 92% dei casi il varicocele si presenta solo a Sn e spesso, al tatto, le vene dilatate del funicolo, poste subito al di sopra del testicolo, specie da in piedi (ortostasi), vengono percepite come dei “vermicelli”. Il varicocele ha un’incidenza del 25-30% nella popolazione maschile; è quasi sempre asintomatico e rappresenta la causa più frequente di infertilità. Quando presente, è necessario eseguire l’esame del liquido seminale (spermiogramma) e l’EcocolorDoppler dei testicoli e dei funicoli spermatici, per studiare la morfologia e le dimensioni del testicolo ma anche l’origine e la direzione del reflusso venoso, indispensabile, quest’ultimo, per decidere il tipo di intervento da eseguire. In caso di alterazioni della motilità, morfologia o riduzione del numero degli spermatozoi, è consigliabile l’intervento (legatura micirochirurgica o sclerotizzazione delle vene spermatiche). In fase adolescenziale e fino ai 35 anni il miglioramento dei parametri seminali si ottiene in circa il 75% dei casi. Qualora invece lo spermiogramma sia normale, è necessario un controllo annuale e provvedere alla sua correzione solo in caso di alterazione degli spermatozoi.















