
Secondo i dati resi noti dall’Agenzia Nazionale per I Servizi Sanitari Regionali Agenas, sulla base dei dati raccolti attraverso la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa PNLA e analizzando l’andamento per classi di priorità, si è registrato un miglioramento tra il 1° semestre 2025 e il 1° semestre 2026 nel rispetto dei tempi di garanzia per le prestazioni Urgenti, da erogare entro 3 giorni, e in quelle a Breve, che devono essere garantite entro 10 giorni. Le prime visite in classe U garantite entro i 3 giorni passano dal 77,7 all’81,0%, mentre quelle in classe B aumentano dal 77,3 all’80,2%. Migliorano anche le prestazioni in classe D, da garantire entro 30 giorni, che passano dal 70 al 73,3%. Restano sostanzialmente stabili le prestazioni programmabili entro 120 giorni, che si attestano all’84,3%.
PRIME VISITE BOLLETTINO LISTE DI ATTESA (DATI AGENAS)
Le prime visite oncologiche sono quelle con la più alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il 1° semestre 2025 e il 1° semestre 2026, passando dal 94,2 al 95,2%. Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8 al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7 all’80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5 all’82,7%). Il miglioramento più consistente riguarda la visita dermatologica, che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia più basse, passa dal 65,5 al 70,2%.
ANDAMENTO DEI SINGOLI ESAMI DIAGNOSTICI
Il recupero più significativo è quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8 al 69,8%. Anche la gastroscopia sale dal 66,4 al 71,9%; l’ecografia della mammella dal 78 all’81,6%; la risonanza magnetica dell’addome dal 78,6% all’81%; il test cardiovascolare da sforzo dall’80 all’82,2%; l’ecografia addome dall’84,6 all’86,7%. Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passadall’86,1 all’89%. L’unica prestazione che registra una lieve flessione è la risonanza magnetica del tronco encefalico, che passa dall’83,9 all’81,9%.
Analizzando il dato e il trend delle singole Regioni, tra il 1° semestre 2025eil 1° semestre 2026 si evidenzia un buon andamento nella maggior parte delle Regioni:
- “7 Regioni confermano una elevata percentuale di rispetto dei tempi massimi di garanzia già raggiunti nel 2025;
- 2 Regioni, Liguria e Lombardia, migliorano significativamente rispetto al primo semestre 2025;
- 3 Regioni pur mantenendo percentuali del rispetto dei tempi inferiori al 80% presentano comunque miglioramenti (Emilia-Romagna, Piemonte, PA di Bolzano);
- Alcune Regioni presentano peggioramenti rispetto al corrispondente periodo del 2025, come Abruzzo, Sicilia, Sardegna e PA di Trento;
- Permangono percentuali di rispetto dei tempi ancora inferiori al 70% in 5 Regioni, pur con segnali di inversione di tendenza, come in Friuli Venezia Giulia, in Puglia e in Umbria”.














