Savona. All’Ospedale San Paolo la chirurgia robotica video-laparoscopica Da Vinci Xi IS4000, Schenone: “Rimozione più precisa di masse tumorali”

Grazie a un protocollo d’intesa siglato da Asl 1, Asl 2 e Asl 3, è stato avviato a Savona il sistema di chirurgia robotica video-laparoscopica Da Vinci Xi IS4000. Si tratta di un progetto di interesse regionale che promuove la collaborazione interaziendale e l’innovazione tecnologica in ambito chirurgico. Il nuovo sistema robotico è collocato nel Blocco Operatorio dell’Ospedale San Paolo di Savona, designato come sede operativa di riferimento per le 3 Aziende Sanitarie, e dove circa 20 anni addietro è stato installato il primo robot chirurgico della Liguria.

CARATTERISTICHE

Oggi, con il nuovo Da Vinci Xi IS4000 arriva una grande novità tecnica; a spiegarne caratteristiche e vantaggi, è proprio il direttore dell’Unità Complessa di Uologia dell’Ospedale San Paolo, dott. Maurizio Schenone, con esperienza di Chirurgia Robotica quasi ventennale.

“Il nuovo robot da Vinci consente una visione 3D ad altissima definizione (HD) con ingrandimento fino a 10x, permettendo una visione stereoscopica precisa e nitida del campo operatorio. Inoltre, i 4 bracci robotici, con 7 gradi di libertà che replicano e superano la flessibilità della mano umana, consentono di eliminare il tremore fisiologico del Chirurgo e permettono di eseguire suture complesse in spazi ridotti”, spiega Schenone. “Altra caratteristica è l’integrazione tra ottica 3D HD e fluorescenza verde indocianina (ICG), che consente di visualizzare in tempo reale la perfusione dei tessuti e i vasi sanguigni dopo l’iniezione del mezzo di contrasto: queste tecnologie di imaging avanzate – conclude – sono fondamentali per la Chirurgia Oncologica, poiché permettono una rimozione più precisa di masse tumorali e linfonodi, migliorando l’efficacia del trattamento e l’outcome clinico a lungo termine.”

“Nella prima fase verranno effettuati interventi laparoscopici robot-assistiti in 6 settori di Urologia, Chirurgia Generale, Chirurgia Toracica e Ginecologia, da parte di personale del Servizio Sanitario Regionale ligure”, aggiunge il dott. Fabrizio Gallo, dirigente di I livello di Urologia, Ospedale di Savona. L’iniziativa si inserisce nel percorso di modernizzazione del Ssr ed è volta a ottimizzare i processi assistenziali, migliorando l’organizzazione e la qualità delle prestazioni chirurgiche; sviluppare un modello interaziendale innovativo, sostenibile e integrato per la Chirurgia Robotica, valorizzando le risorse tecnologiche e professionali esistenti; favorire la condivisione delle competenze e l’integrazione tra gruppi multidisciplinari; innalzare il livello qualitativo delle prestazioni offerte alla cittadinanza, contenendo allo stesso tempo i costi di gestione. “Questo progetto non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un investimento strategico volto a potenziare l’attività chirurgica all’insegna della precisione, dell’efficacia e della massima sicurezza per il paziente”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò. “Allo stesso tempo, attraverso una stretta collaborazione interaziendale, consente di uniformare e ampliare l’offerta di chirurgia ad alta complessità sul territorio regionale. L’Ospedale San Paolo di Savona, grazie alla sua esperienza ventennale nella chirurgia robotica, conferma il proprio ruolo di centro di riferimento e di formazione, contribuendo in modo determinante alla crescita di un modello interaziendale, capace di coniugare qualità, innovazione e attenzione ai bisogni delle persone.”

“Questo rilevante investimento regionale e la condivisione interaziendale della nuova tecnologia con Asl1 e Asl 3 consentiranno di offrire a un numero sempre maggiore di pazienti i benefici clinici della Chirurgia Robotica”, afferma il direttore generale della Asl2, Michele Orlando. “Minori complicanze delle ferite chirurgiche, riduzione del dolore post-operatorio, minore degenza e recupero funzionale più rapido. È un’evoluzione tecnologica che coniuga precisione, sicurezza e miglioramento degli esiti clinici complessivi.”

“Una nuova collaborazione all'insegna dell'importante sinergia tra tre aziende sanitarie, destinata a portare un valore aggiunto alla sanità del territorio”, dichiara la direttrice generale della Asl1, Maria Elena Galbusera. “L'utilizzo condiviso del sistema di chirurgia robotica video-laparoscopica Da Vinci Xi IS4000 rappresenta una innovativa frontiera nel campo delle cure mediche, in particolare in ambito chirurgico, perché la sua funzione è quella di coadiuvare il Chirurgo durante tutto l’intervento per offrire al paziente un intervento più accurato e meno invasivo, una ripresa post-operatoria meno dolorosa e più rapida. La nostra mission come Aziende Sanitarie è quella di puntare sul continuo miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure, supportando con tecnologie evolute l’attività di professionisti di altissimo livello e garantendo una maggiore tempestività degli interventi e quindi migliori esiti.”

“Siamo arrivati, grazie a un protocollo di intesa sottoscritto da Asl1, Asl2 e Asl3, a offrire una proposta di salute altamente innovativa e trasversale che andrà a diretto beneficio della popolazione ligure”, afferma il direttore generale della Asl 3, Luigi Carlo Bottaro. “La tecnologia mininvasiva utilizzata non solo permette di massimizzare l'efficienza innalzando il livello qualitativo delle prestazioni chirurgiche di alta complessità, ma permette maggiore precisione, sicurezza e tempi di recupero più rapidi.”