Settimana Mondiale delle Vaccinazioni 2026. “Open Day nei Centri Vaccinali della ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo”

In occasione della Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 24 al 30 aprile 2026, l’ASST Papa Giovanni XXIII organizza una serie di iniziative per promuovere la prevenzione e sensibilizzare la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni:

  • Gli over65 potranno ricevere la vaccinazione contro Herpes Zoster e/o pneumococco;
  • Ragazze e ragazzi nell’anno del dodicesimo compleanno e fino ai 26 anni che potranno ricevere la vaccinazione contro il Papilloma virus HPV. L’offerta è estesa senza limiti di età anche alle categorie a rischio (persone con infezione da HIV o con patologie cervicali CIN2 o superiore, uomini che fanno sesso con altri uomini e sex worker).

Di seguito il calendario completo degli Open Day:

  • Centro Vaccinale di Bergamo - Borgo Palazzo (via Borgo Palazzo, 130, Padiglione 6A). Lunedì 27 e martedì 28 aprile 2026, dalle 08:30 alle 15:30. In questa occasione la vaccinazione anti-HPV sarà disponibile, in co-pagamento, anche per chi non rientra fra i destinatari dell’offerta gratuita;
  • Centro Vaccinale di Bergamo - Matteo Rota (via Garibaldi, 13). Mercoledì 29 aprile 2026, dalle 13:30 alle 16:00. In questa occasione la vaccinazione anti-HPV sarà disponibile, in co-pagamento, anche per chi non rientra fra i destinatari dell’offerta gratuita;
  • Centro Vaccinale di Sant’Omobono Terme (via Vanoncini, 20). Mercoledì 29 aprile 2026, dalle 13:30 alle 15:30;
  • Centro Vaccinale di Villa d’Almè (via Roma, 16). Giovedì 30 aprile 2026, dalle 08:30 alle 15:00;
  • Centro Vaccinale di Zogno (piazza Bortolo Belotti, 3). Giovedì 30 aprile 2026, dalle 13:30 alle 16:00.

“L’infezione da Papillomavirus HPV è la più frequente tra quelle sessualmente trasmissibili e, nella maggior parte delle persone, viene contratta almeno 1 volta nella vita”, dichiara Giampietro Gregis, direttore della SC Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive. “Spesso è asintomatica, ma può aumentare nel tempo il rischio di sviluppare diversi tumori. La vaccinazione è lo strumento principale di prevenzione, particolarmente efficace se effettuata in età pre-adolescenziale ma utile anche successivamente. In altre parole, i nostri giovani hanno oggi un’occasione unica e allo stesso tempo una grande responsabilità: debellare un virus silente ma insidioso, come fatto in passato per altre malattie. L’Herpes Zoster, o fuoco di Sant’Antonio, è invece una malattia dolorosa legata alla riattivazione del virus della varicella, più frequente con l’avanzare dell’età e associata a possibili complicanze anche importanti. Non esiste una cura definitiva, ma la vaccinazione permette di ridurre in modo significativo il rischio di malattia e delle sue forme più gravi, ed è raccomandata soprattutto dopo i 65 anni e nelle persone più fragili. Aderire a queste opportunità vaccinali significa proteggere la propria salute e contribuire alla prevenzione a beneficio dell’intera comunità.”