
“La dieta senza glutine fa dimagrire e fa bene anche a chi non è celiaco”; “La celiachia è un’allergia al grano ed è una condizione temporanea”; “Una persona può essere più o meno celiaca quindi, ogni tanto, è possibile ‘trasgredire’ alla dieta senza glutine”. Queste sono solo alcune delle fake news che riguardano la celiachia e la dieta senza glutine. Fare corretta informazione e sfatare falsi miti è l’obiettivo della Settimana Nazionale della Celiachia, che torna in tutta Italia dal 09 al 17 maggio 2026. Organizzata dall’Associazione Italiana Celiachia AIC in collaborazione con le 21 Sezioni territoriali associate, la Settimana è giunta alla XII edizione e si svolge, come di consueto, in concomitanza alla Giornata Mondiale della Celiachia, che ricorre il 16 maggio 2026.
Un fitto calendario di appuntamenti dedicati alle persone celiache, ma non solo, distribuiti lungo tutto il territorio nazionale, per parlare correttamente di celiachia e dieta senza glutine: dai corsi di cucina senza glutine per adulti e bambini alle attività nelle Scuole; dalle iniziative di divulgazione e informazione al contatto diretto con gli esperti. La Settimana rappresenta un’occasione unica per sensibilizzare un pubblico sempre più ampio su questa malattia che in Italia riguarda circa 600mila persone di cui quasi 400mila non ancora diagnosticate (dati Ministero della Salute, 2023): una malattia severa, la cui tardiva diagnosi porta complicanze gravi, raramente con esito infausto ma che incidono negativamente nella qualità della vita dei pazienti.
Uno spazio importante è dedicato a Tutti a Tavola, Tutti Insieme: le Giornate del Menù Senza Glutine, iniziativa che prevede la distribuzione di un menù completamente senza glutine per tutti gli studenti nelle Scuole dell’infanzia e della primaria di oltre 600 Comuni italiani. Solo nell’edizione del 2025 sono stati oltre 0,5milioni i pasti gluten free distribuiti. Un momento di condivisione e confronto per fornire non solo ai più piccoli, ma anche alle famiglie e agli insegnanti le giuste informazioni su celiachia e alimentazione, e far comprendere loro che mangiare senza glutine si può e anche con gusto, ma soprattutto garantire la completa integrazione degli alunni celiaci nel contesto scolastico.
In occasione della Settimana, AIC aderisce all’iniziativa internazionale Shine a Light on Celiac, che prevede l’illuminazione di colore verde, colore associato alla celiachia, di edifici, monumenti e altri punti di riferimento nel mondo per “accendere i riflettori” sulla celiachia e sulla dieta senza glutine; oltre 60 i luoghi illuminati di verde in Italia nell’edizione 2025.
AIC aderisce inoltre alla Coeliac Day Run 2026 promossa da AOECS, una corsa virtuale che consente ai partecipanti di correre, camminare o andare in bicicletta ovunque si trovino, per sensibilizzare sulla celiachia; i fondi raccolti con la quota di partecipazione sostengono il Fondo di Emergenza AOECS per garantire l’accesso a cibo sicuro e senza glutine in contesti di emergenza in Ucraina e nella Striscia di Gaza.
“La disinformazione sulla celiachia può creare confusione e rischi”, dichiara Rossella Valmarana, presidente AIC. “Da oltre 45 anni AIC lavora quotidianamente per diffondere una corretta informazione sulla celiachia e sulla dieta senza glutine, un impegno oggi ancora più necessario in un contesto in cui online e sui social circolano spesso falsi miti e informazioni non corrette. La Settimana Nazionale della Celiachia è uno dei momenti più importanti dell’anno perché, grazie ai numerosi eventi diffusi in tutta Italia, riusciamo a coinvolgere e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio, un’azione indispensabile per migliorare la qualità della vita delle persone celiache.”
















