
GSK annuncia l’approvazione di belantamab mafodotin nell’Unione Europea per il trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario sia in combinazione con bortezomib più desametasone (BVd), in pazienti adulti che hanno ricevuto almeno 1 precedente terapia, sia in combinazione con pomalidomide più desametasone (BPd), in pazienti che sono stati sottoposti almeno ad 1 precedente terapia a base di lenalidomide. L’approvazione si basa sui risultati superiori di efficacia dimostrati dalle combinazioni con belantamab mafodotin negli studi registrativi di fase 3 Dreamm-7 e Dreamm-8 nel trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario. Entrambi gli studi hanno visto una sopravvivenza libera da progressione e una sopravvivenza globale statisticamente e clinicamente significative per le triplette che includevano belantamab mafodotin rispetto alle triplette standard di cura e rispetto alla tripletta a base di daratumumab nello studio Dreamm-7.
“L’approvazione odierna delle combinazioni con belantamab mafodotin rappresenta un momento di svolta per i pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario nell’UE”, dichiara Hesham Abdullah, senior vicepresident, responsabile globale di Oncologia, Ricerca e Sviluppo di GSK. “Belantamab mafodotin ha il potenziale per prolungare la remissione e la sopravvivenza, con un’efficacia superiore rispetto alle terapie standard nel nostro programma di studi clinici Dreamm e la possibilità di essere somministrato sia in ambito accademico che comunitario.”













