Unicef: “1 bambino su 17 (quasi 10,8milioni) in Europa e Asia Centrale vive con una disabilità”

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, celebrata ieri, 03 dicembre 2023), l’Unicef – Ufficio Regionale per l’Europa e l’Asia Centrale ricorda come quasi 10,8milioni di bambini in Europa e Asia Centrale (1 bambino su 17 in tutta la regione) vivano con una disabilità. La loro possibilità di condurre una vita soddisfacente e di partecipare alla società dipende dalla misura in cui vengono supportati nelle loro case, scuole e comunità. Una protezione sociale inadeguata per i bambini con disabilità e le loro famiglie li espone al rischio di povertà. L’esclusione delle persone con disabilità ha costi significativi per gli individui, le famiglie e le società; si stima che le persone con disabilità rappresentino 1 su 5 delle persone più povere del mondo. Le famiglie che crescono bambini con disabilità sono più vulnerabili alla povertà a causa dei costi associati e della perdita di opportunità di guadagno dovuta alla necessità di prendersi cura dei propri figli. Fra i bambini con disabilità, ricorda l’Unicef, si registrano tassi più elevati di povertà multidimensionale rispetto a quelli dei bambini senza disabilità. Circa il 38% dei bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni con più di una difficoltà funzionale subisce da 3 a 5 privazioni, rispetto al 12% dei bambini senza difficoltà funzionali.

I bambini con disabilità hanno fino a 17 volte maggiori probabilità di entrare in Istituti. La protezione sociale e il sostegno alle famiglie insufficienti e inadeguati, i costi aggiuntivi e la mancanza di accesso all’istruzione e ad altri servizi essenziali sono inoltre fattori alla base della separazione familiare, continua la nota. Un sistema di protezione sociale completo e inclusivo è essenziale per evitare che i bambini con disabilità e le loro famiglie cadano in povertà, ed è fondamentale per far uscire i bambini dalla povertà. I sistemi di protezione sociale inclusivi – che sostengono le famiglie fin dall’inizio e garantiscono ai bambini un accesso equo all’assistenza sanitaria, all’istruzione e all’alloggio – sono un’ancora di salvezza per i bambini con disabilità e le loro famiglie. I Governi – afferma l’Unicef – dovrebbero investire e stanziare risorse adeguate per garantire che i bambini e le famiglie possano accedere a un sistema di protezione sociale olistico e a tutti i servizi di cui hanno bisogno per partecipare pienamente alle loro società. Ciò include:

  • “Sicurezza del reddito per i bambini con disabilità e le loro famiglie – compreso l’accesso a prestazioni in denaro specifiche per la disabilità – per contribuire a fornire ai bambini uno standard di vita adeguato su base paritaria rispetto agli altri;
  • Accesso a un’assistenza sanitaria adeguata, comprese le cure mediche e la riabilitazione legate alla disabilità;
  • Copertura finanziaria dei costi legati alla disabilità e accesso ai servizi di assistenza e alle tecnologie assistive;
  • Accesso a un’istruzione inclusiva e di qualità, fin dalla scuola materna, per garantire che i bambini con disabilità partecipino all’apprendimento in un ambiente sicuro e protettivo che abbracci la loro diversità e tenga conto delle loro esigenze;
  • Un sistema di protezione sociale inclusivo garantisce un accesso equo al sostegno e alle prestazioni per tutti i bambini con disabilità, tenendo conto delle esigenze specifiche in base all’età, al genere e all’etnia.”