
I 26 ultracongelatori consegnati dall’Unicef attraverso Covax ad agosto stanno permettendo al Bangladesh di ricevere, conservare e distribuire grandi quantità di vaccini contro il Covid-19. Ciascuno dei congelatori speciali può conservare oltre 300mila dosi di vaccino, supportandone la somministrazione nei distretti fuori Dacca. La spedizione Covax in questi giorni di 2,5milioni di dosi di Pfizer, donate dagli Stati Uniti, è stata resa possibile proprio grazie alla capacità aggiuntiva della catena ultrafredda. “Mentre sempre più Paesi danno il proprio sostegno attraverso Covax per garantire un accesso equo ai vaccini, incrementare la capacità della catena ultrafredda nei Paesi che li ricevono è di importanza cruciale”, dichiara Tomoo Hozumi, rappresentante Unicef in Bangladesh. “L’Unicef, in qualità di partner di Covax, continuerà a supportare il Bangladesh fino alla fine della pandemia. Nessuno è al sicuro fino quando tutti non sono al sicuro.”
La distribuzione di 26 ultracongelatori in Bangladesh fa parte dell’obiettivo globale dell’Unicef di distribuire 350 ultracongelatori in oltre 45 Paesi per conto di Covax. Ad oggi, solo il 9% della popolazione del Bangladesh è stata completamente vaccinata. Covax ha l’obiettivo di assicurare un accesso equo a vaccini e aiuti, in particolare per i Paesi a basso e medio reddito. La consegna di 2,5milioni di dosi fa parte di una donazione degli Stati Uniti di un totale di 6milioni di dosi di Pfizer attraverso Covax. Si aggiunge ad altre consegne di Covax e a grandi quantità di vaccini portati nel Paese dal governo del Bangladesh attraverso accordi bilaterali.
“L’Oms apprezza molto Covax per aver esteso il suo sostegno al governo del Bangladesh”, dichiara Bardan Jung Rana, rappresentante nazionale dell’Oms. “Assicurare l’accesso globale ai vaccini contro il Covid-19 offre la migliore speranza per rallentare la pandemia, salvare vite e assicurare la ripresa economica mondiale. Ognuno di questi congelatori giocherà un ruolo chiave nel migliorare la capacità di stoccaggio dei vaccini nella catena ultra-fredda del Paese. Garantire che i vaccini raggiungano tutti, ovunque, è la massima priorità e un passo fondamentale verso la salute per tutti. Non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno.”
I vaccini e le forniture attraverso la Covax Facility per i Paesi a basso e medio reddito, compreso il Bangladesh, sono generosamente sostenuti sia da impegni dei donatori sia da donazioni dirette. Unicef e Oms fanno appello al continuo e maggiore sostegno a Covax da parte dei donatori e dei Paesi che hanno già raggiunto un’alta copertura. La Covax Facility è un’azione globale per accelerare lo sviluppo e l’accesso ai vaccini contro il Covid-19, guidata da CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), Gavi, Alleanza per i vaccini, e Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con l’Unicef.















