A Vicenza, Gli Orizzonti della Salute 2025

Che cos’è davvero la salute? Possiamo prenderci cura di noi stessi senza prenderci cura del mondo che ci circonda? E che ruolo hanno l’aria che respiriamo, le città che abitiamo, il cibo che scegliamo, le relazioni che coltiviamo nel nostro stare bene? Dal 19 al 26 ottobre 2025 torna a Vicenza la rassegna Gli Orizzonti della Salute, curata da Fondazione Zoé - Zambon Open Education per rispondere a tutte queste domande e per porne di nuove. Al centro del dibattito, l’approccio one health, che nasce dalla consapevolezza che la salute dell’essere umano è connessa a quella dell’ambiente, degli animali e del pianeta intero. Un ciclo di incontri, spettacoli e laboratori che intreccia saperi, discipline e sensibilità diverse per raccontare la salute come gesto collettivo, atto culturale, impegno ecologico. Vicenza offre una riflessione corale sul nostro presente e sul futuro che vogliamo costruire: un viaggio tra saperi, conoscenza, consapevolezza e immaginazione. Perché costruire salute, oggi, significa costruire armonia. “Come amministrazione siamo più che contenti di ospitare anche quest’anno in città la nuova edizione di Gli Orizzonti della Salute”, dichiara il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai. “Oggi più che mai il tema della salute, intesa come salute non solo della persona ma anche dell’ambiente che ci circonda, è centrale nella vita di tutti i giorni. Ringrazio dunque Fondazione Zoé per l’impegno profuso nell’organizzazione della rassegna e auguro a tutti i partecipanti che questa edizione [...] rappresenti un utile momento di incontro e di riflessione su temi oggigiorno sempre più attuali.”

“Fondazione Zoé è la culla dei nostri valori fondanti e dà voce al pensiero di come Zambon, alla vigilia dei suoi 120 anni, sente ancora forte la grande responsabilità di prendersi cura della salute delle persone”, afferma Elena Zambon, presidente di Fondazione Zoé - Zambon Open Education. “Gli Orizzonti della Salute è una forma di dialogo aperta alla collettività sociale per proporre prospettive nuove con cui guardare alla salute come espressione di civiltà. Grazie a queste giornate di riflessioni, cerchiamo di sviluppare una maggior consapevolezza sui temi della salute costruendo una dimensione culturale e relazionale comune. Parliamo di one health perché crediamo che la grande sfida contemporanea della sostenibilità sia, anche e soprattutto, una sfida etica che ci riguarda tutti. La chiave one health ci permette di elevare la salute ad una centralità fondamentale, per orientare le nostre scelte come individui responsabili e come impresa che guarda al lungo periodo, per realizzare una visione ampia, ma integrata nella concretezza della strategia d’impresa.”