West Nile. Salgono a 9 le vittime da inizio anno; le ultime 2 in Campania

A questa mattina, sono 9 le vittime da West Nile in Italia dall’inizio dell’anno. Gli ultimi 2 decessi in Campania, nella giornata di mercoledì 30 luglio; entrambi i soggetti erano ospiti di una residenza sanitaria di Grazzanise: un 72enne, deceduto all’Ospedale di Caserta, e un 76enne, originario della provincia di Salerno. Salgono dunque a 5 i decessi legati al virus nella Regione. “Ferma restando la necessità di avere il massimo di attenzione, non abbiamo una situazione di allarme”, dichiara all’Ansa il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, a propositi delle infezioni da West Nile. “Non c’è preoccupazione. Devo dirvi, sinceramente, che da un punto di vista statistico è una situazione meno preoccupante dell’anno scorso, nel senso che lo scorso anno abbiamo avuto più decessi di quanti ne registriamo oggi.”

A monitorizzare l’evoluzione della situazione nazionale con attenzione il Laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, secondo il quale le infezioni stimate sarebbero almeno 10mila, per lo più in forma asintomatica. Il picco di casi è previsto dopo Ferragosto; la malattia, come noto, è trasmessa dalle zanzare Culex.

La Regione più colpita è il Lazio, con 3 decessi registrati da inizio 2025, soprattutto la Provincia di Latina dove i nuovi dati confermano altri 12 casi accertati, con il totale delle infezioni che sale a 58, da inizio anno. Attualmente sono 16 i pazienti ricoverati nei Reparti ordinari; 3 in Terapia Intensiva, mentre 30 persone sono monitorate a domicilio.